Studentessa italiana morta in Portogallo durante l’Erasmus a Caldas da Rainha
Si chiamava Sofia, una studentessa italiana di 20 anni originaria di Palermo, ed è stata trovata morta ieri 31 di maggio nel bagno del suo appartamento in Portogallo, dove si trovava per un periodo di Erasmus di sei mesi a Caldas da Rainha.
La giovane, originaria di Palermo, era arrivata nella città portoghese nell’ambito del programma europeo di mobilità universitaria, un percorso che ogni anno coinvolge migliaia di studenti e li porta a vivere e studiare per alcuni mesi in un altro Paese europeo.
Non si conoscono ancora i motivi che hanno portato alla morte della ragazza, possibile un malore improvviso. I familiari, assistiti dalla Farnesina, sono arrivati quest’oggi in Portogallo e le autorità portoghesi hanno avviato gli accertamenti per chiarire le circostanze del decesso e ricostruire gli ultimi movimenti della studentessa italiana morta.
L’Ambasciata a Lisbona sta seguendo il caso con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione, mantenendo i contatti con i familiari e fornendo ogni necessaria assistenza consolare.
Sofia aveva frequentato il liceo classico Garibaldi a Palermo e successivamente si era iscritta ad un corso di Design a Milano. Durante la sua mobilità Erasmus in Portogallo, nel tempo libero la giovane faceva la modella in particolare per abiti da sposa.
La zia Fiorella, l’ultima persona che ha sentito la voce di Sofia racconta su Facebook: “31 maggio 2026 ore 20.30… il mio cuore si è fermato. Niente ha più senso. Era troppo bella, troppo tutto per stare sulla terra, così c’è chi ha deciso che doveva diventare il mio angelo. Vola alto amore mio grande”.
La notizia ha suscitato attenzione tra le comunità universitarie locali e tra la comunia’ di italiani residenti a Lisbona.
Lisbona Magazine si unisce al dolore della famiglia e degli amici.