Da Cascais ad Oriente senza cambi: il progetto che potrebbe rivoluzionare i treni di Lisbona

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Per oltre quindici anni si è parlato del interramento del Nodo ferroviario di Alcântara, ma ogni annuncio sembrava destinato a rimanere sulla carta. Ora, però, il progetto torna al centro dell’attenzione grazie alle dichiarazioni di Carlos Fernandes, vicepresidente di Infraestruturas de Portugal (IP), che ha confermato l’avvio dei preparativi per una delle opere ferroviarie più ambiziose dell’area metropolitana di Lisbona.

L’obiettivo è chiaro: creare un collegamento diretto tra la Linha de Cascais e la Linha de Cintura, consentendo ai passeggeri di viaggiare da Cascais all’Estação do Oriente senza dover cambiare treno. Se il calendario sarà rispettato, questa nuova connessione potrebbe diventare realtà nel 2034.

Cos’è il Nodo ferroviario di Alcântara

Il cosiddetto Nó Ferroviário de Alcântara rappresenta uno dei punti più complessi della rete ferroviaria lisbonese. Attualmente le infrastrutture presenti nell’area impediscono un collegamento diretto tra la linea costiera di Cascais e il resto della rete ferroviaria urbana.

Per superare questo limite, il progetto prevede il desnivelamento delle linee ferroviarie, ovvero la loro separazione su livelli differenti attraverso la costruzione di nuove infrastrutture sotterranee. In questo modo sarà possibile eliminare alcuni dei principali colli di bottiglia che oggi limitano la capacità del sistema.

Un viaggio diretto da Cascais ad Oriente

La novità più attesa riguarda proprio la possibilità di viaggiare direttamente tra Cascais e la stazione Oriente, uno degli hub di trasporto più importanti della capitale portoghese.

Oggi chi parte dalla costa occidentale deve spesso effettuare cambi di treno o utilizzare altri mezzi pubblici per raggiungere le zone orientali della città. Con il nuovo collegamento, invece, i convogli potranno proseguire lungo la rete urbana raggiungendo diverse stazioni strategiche.

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Tra le fermate che beneficeranno del progetto figurano:

  • Entrecampos
  • Roma-Areeiro
  • Oriente

Questo permetterà di migliorare notevolmente la mobilità tra le aree residenziali della costa e i principali poli lavorativi e universitari della capitale.

Una nuova stazione sotterranea ad Alcântara

L’intervento non si limiterà alle linee ferroviarie. Uno degli elementi più significativi sarà la costruzione di una nuova stazione ferroviaria sotterranea di Alcântara-Terra.

L’attuale stazione verrà disattivata e sostituita da una struttura moderna integrata con il futuro sistema di trasporto pubblico dell’area. Il nuovo terminal sarà infatti collegato alla prevista stazione della Linha Vermelha della metropolitana di Lisbona.

L’integrazione tra ferrovia e metropolitana dovrebbe trasformare Alcântara in uno dei più importanti nodi di interscambio della città.

Il collegamento con l’espansione della Linea Rossa

La realizzazione del progetto ferroviario è strettamente collegata all’espansione della Linha Vermelha della metropolitana.

L’estensione era stata annunciata già nel 2018 e prevede nuove stazioni in diverse zone della città:

  • Amoreiras/Campolide
  • Campo de Ourique
  • Infante Santo
  • Alcântara

Nonostante l’annuncio risalga a diversi anni fa, i lavori non sono ancora iniziati. La futura connessione tra la nuova stazione ferroviaria e la metropolitana rappresenta però uno degli elementi fondamentali per garantire il successo dell’intero progetto.

Anche la Linha de Cintura dovrà essere ampliata

Per consentire ai treni provenienti da Cascais di raggiungere Entrecampos, Roma e Oriente, non basta intervenire sul nodo di Alcântara.

Il piano prevede infatti anche la quadruplicazione della Linha de Cintura, una delle infrastrutture ferroviarie più trafficate dell’area metropolitana. L’aumento del numero di binari consentirà di gestire un traffico ferroviario più intenso e di garantire una maggiore frequenza dei convogli.

Secondo le previsioni, il nuovo tunnel ferroviario potrà ospitare fino a quattro collegamenti all’ora tra la linea di Cascais e il resto della rete urbana.

Un progetto che continua a diventare più costoso

L’idea di interrare il nodo ferroviario non è nuova. Nel 2020 l’opera era stata inserita nel Programa Nacional de Investimentos 2030, il piano strategico degli investimenti pubblici del Portogallo.

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All’epoca il costo stimato era di circa 200 milioni di euro, mentre il cronoprogramma prevedeva l’esecuzione dei lavori tra il 2023 e il 2027.

Negli anni successivi il progetto ha subito ritardi e revisioni. Carlos Fernandes non ha fornito una nuova stima ufficiale dei costi, ma ha ammesso che il prezzo finale sarà “certamente più elevato” rispetto alle previsioni iniziali.

L’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e delle grandi opere infrastrutturali registrato negli ultimi anni rende infatti inevitabile una revisione al rialzo del budget necessario.

Quando potrebbero iniziare i lavori

Secondo quanto comunicato da Infraestruturas de Portugal, entro la fine del 2026 dovrebbe essere completato il progetto esecutivo dell’opera.

Successivamente sarà necessario avviare il processo di valutazione ambientale, uno dei passaggi più importanti per l’approvazione definitiva del progetto.

Solo dopo queste fasi sarà possibile procedere con l’appalto e l’inizio dei lavori, con l’obiettivo di rendere operativo il nuovo collegamento ferroviario tra Cascais e Oriente nel corso del 2034.

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