Lisbona celebra Claudia Cardinale: la figlia apre la retrospettiva alla Cinemateca
Ad aprile, Festa do Cinema Italiano torna a Lisbona con un omaggio speciale a una delle più grandi icone del cinema europeo: Claudia Cardinale, scomparsa nel 2025. Un tributo che non è solo memoria, ma anche celebrazione di una carriera straordinaria, capace di attraversare decenni e generi con una presenza magnetica e una versatilità rara.
La figlia Claudia Squitieri apre la retrospettiva
A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza di Claudia Squitieri, figlia dell’attrice, produttrice culturale e presidente della Fondazione Claudia Cardinale. Sarà lei a introdurre tre proiezioni speciali presso la Cinemateca Portuguesa – Museu do Cinema:
- 1 aprile, ore 18:30 – La ragazza con la valigia di Valerio Zurlini
- 1 aprile, ore 21:30 – Otto e mezzo di Federico Fellini
- 2 aprile, ore 18:00 – Il Gattopardo di Luchino Visconti
La presenza di Squitieri sottolinea il lavoro continuo di valorizzazione del patrimonio artistico della madre, portato avanti attraverso festival e iniziative internazionali.
Un viaggio nella storia del cinema europeo
La retrospettiva ripercorre i momenti chiave della carriera di Claudia Cardinale, che ha collaborato con alcuni dei più grandi registi del Novecento: oltre a Visconti e Fellini, anche Blake Edwards e Werner Herzog.
Tra i titoli proposti durante il mese di aprile, il pubblico potrà riscoprire capolavori intramontabili:
- I soliti ignoti (1958)
- La ragazza con la valigia (1961)
- Otto e mezzo (1963)
- Il Gattopardo (1963)
- The Pink Panther (1963)
- La ragazza di Bube (1964)
- Vaghe stelle dell’Orsa (1965)
- Il giorno della civetta (1968)
- Fitzcarraldo (1982)
- Enrico IV (1984)
Fino ad arrivare all’incontro con il cinema portoghese grazie a Gebo e a Sombra di Manoel de Oliveira, che rappresenta una delle sue ultime apparizioni sul grande schermo.
Un’icona senza tempo
Più che una semplice attrice, Claudia Cardinale è stata un simbolo del cinema europeo: elegante, intensa, libera. Questa retrospettiva alla Cinemateca di Lisbona non è solo un omaggio, ma un invito a riscoprire una figura che continua a influenzare generazioni di spettatori e cineasti.
Per chi vive o passa da Lisbona ad aprile, è un’occasione rara per vedere – o rivedere – sul grande schermo alcuni dei film che hanno fatto la storia del cinema.