Lisbona: nuovo collegamento fluviale tra la Margem Sul e il Parque das Nações, ma non prima del 2028
Lisbona guarda al futuro della mobilità urbana e metropolitana con un nuovo progetto destinato a incidere in modo significativo sugli spostamenti quotidiani di migliaia di persone. La società pubblica Transtejo/Soflusa ha annunciato l’intenzione di creare una nuova linea fluviale di trasporto passeggeri tra la Margem Sul del Tago e il Parque das Nações, uno dei principali poli economici e direzionali della capitale portoghese. Tuttavia, secondo le stime attuali, il collegamento non sarà operativo prima del 2028.
Un progetto ancora in fase di studio
La nuova linea dovrebbe avere come punto di partenza principale il Montijo, anche se non è esclusa l’estensione ad altri comuni della Margem Sul, come Seixal o Barreiro. La scelta definitiva dipenderà dai risultati degli studi di domanda e di navigabilità attualmente in corso. Il percorso previsto attraversa infatti aree del Tago caratterizzate da fondali sabbiosi e limosi, che richiedono valutazioni tecniche dettagliate per garantire sicurezza e regolarità del servizio.
L’annuncio è stato fatto dal presidente della Transtejo, Rui Rei, durante le celebrazioni per il 50º anniversario dell’azienda, sottolineando come il progetto sia considerato strategico, ma al tempo stesso complesso dal punto di vista operativo e infrastrutturale.
Perché il Parque das Nações è centrale
Il collegamento fluviale assume un’importanza particolare se si osserva la trasformazione urbana di Lisbona negli ultimi decenni. La zona orientale della città, in particolare il Parque das Nações e l’area di Oriente, ospita oggi numerose aziende, sedi multinazionali, uffici, centri congressi e servizi, diventando uno dei principali bacini occupazionali della capitale.
Parallelamente, molti lavoratori che operano in quest’area vivono nella Margem Sul, attratti da costi abitativi più contenuti rispetto al centro di Lisbona e da una qualità della vita spesso percepita come migliore. Questa distribuzione ha aumentato in modo significativo i flussi pendolari quotidiani attraverso il Tago, mettendo sotto pressione autobus, treni e nodi intermodali nelle ore di punta.
Un’alternativa concreta al traffico terrestre
Secondo la Transtejo, un singolo traghetto può trasportare tra 540 e 700 passeggeri, offrendo una capacità elevata e costante rispetto ai mezzi su gomma. La nuova linea fluviale potrebbe quindi rappresentare un’alternativa efficiente, rapida e meno congestionata agli attuali collegamenti terrestri, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando migliaia di pendolari si dirigono verso Lisbona est.
Dal punto di vista ambientale, il progetto si inserisce inoltre nella strategia di decarbonizzazione del trasporto pubblico nell’area metropolitana.
Il nodo della flotta elettrica
Negli ultimi anni, Transtejo/Soflusa ha investito in modo significativo nella flotta elettrica, già operativa sulle linee Cais do Sodré–Seixal e prossimamente anche su Cacilhas. L’obiettivo è avere l’intera flotta elettrica in funzione entro la primavera.
Tuttavia, per la tratta verso il Montijo resta un problema cruciale: l’assenza di un punto di ricarica adeguato. Sarà necessario realizzare un nuovo pontile dotato di infrastrutture di ricarica, senza il quale non è possibile garantire un servizio completamente elettrico. È inoltre in corso una valutazione sulla sufficienza delle 29 imbarcazioni attualmente disponibili o sull’eventuale necessità di acquisire nuovi mezzi.
Altri collegamenti fluviali in arrivo
Durante la stessa cerimonia è stato confermato che gli studi per la linea fluviale Trafaria–Algés sono già conclusi. Questa tratta potrebbe partire in forma sperimentale già nel prossimo anno e avrebbe un forte valore strategico, grazie all’integrazione con il Metro Sul do Tejo sulla Margem Sul e con la futura LIOS (Linha Intermodal Ocidental Sustentável) sul lato nord, che collegherà Benfica e Alcântara.
Sullo stesso tratto inoltre si è discussa la creazione di un tunnel.
Una visione di lungo periodo per Lisbona
Anche se i tempi di realizzazione sono lunghi, il collegamento fluviale tra la Margem Sul e il Parque das Nações rappresenta una risposta strutturale ai cambiamenti urbani, economici e sociali di Lisbona. La crescente distanza tra luoghi di residenza e luoghi di lavoro rende sempre più urgente un sistema di trasporti integrato, sostenibile e capace di sfruttare il fiume come vera infrastruttura di mobilità.
Per molti pendolari, il Tago potrebbe tornare a essere non un ostacolo, ma una soluzione.