A Lisbona ha aperto la prima barberia nudista d’Europa: tra massaggi, benessere e partite di calcio

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Lisbona sorprende ancora. Dopo locali insoliti, concept store fuori dagli schemi e idee sempre più originali, nella capitale portoghese è nato uno spazio che sta facendo parlare di sé in tutta Europa: una barberia “clothing optional”, dove i clienti possono scegliere liberamente se restare vestiti oppure no. L’obiettivo dichiarato? Creare un ambiente senza giudizi, dedicato al benessere, alla socialità e alla libertà personale.

L’idea è nata nel quartiere di Arroios, una delle zone più multiculturali e creative di Lisbona, e secondo il fondatore si tratta del primo progetto di questo tipo in Europa.

Come funziona una barberia “clothing optional”?

Chi entra nello spazio viene accolto come in un centro benessere: all’arrivo vengono consegnati asciugamano e ciabatte, e ogni cliente decide autonomamente il proprio livello di comfort. Non esiste alcun obbligo di nudità: si può rimanere completamente vestiti, in intimo oppure aderire alla filosofia naturista del locale.

L’aspetto interessante è che il concetto viene presentato più come esperienza sociale e di benessere che come provocazione. Oltre ai classici servizi di una barberia, il centro offre:

  • taglio capelli e barba;
  • pedicure;
  • depilazione;
  • massaggi rilassanti;
  • servizi privati dedicati al benessere;
  • aree lounge per socializzare.

L’idea alla base è creare uno spazio dove le persone possano rilassarsi senza sentirsi osservate o giudicate.

Dietro il progetto c’è una storia particolare

Il fondatore, Rafael Francisco Marta — conosciuto come Chico — non proviene dal mondo dell’estetica. Prima di aprire l’attività aveva lavorato per quasi due decenni nel settore tecnologico e si era trasferito dal Brasile al Portogallo nel 2019.

La svolta è arrivata dopo un licenziamento e un anno sabbatico. Durante quel periodo, tra viaggi e nuovi progetti, ha scoperto in Brasile un’esperienza simile che lo ha incuriosito. Una volta tornato in Portogallo ha cercato qualcosa di analogo a Lisbona e si è accorto che non esisteva ancora un format del genere in Europa.

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Prima di aprire il locale ha deciso di testare il mercato iniziando a lavorare come massaggiatore naturista. L’esperimento ha attirato rapidamente curiosi e clienti, anche turisti, convincendolo che il progetto aveva un potenziale reale.

Non è il locale che molti immaginano

Quando si parla di naturismo, spesso emergono stereotipi. Il fondatore insiste però su un punto: non si tratta di un luogo esclusivo per corpi perfetti o di un club elitario. L’idea è l’opposto.

Lo spazio è riservato a maggiorenni e pensato principalmente per un pubblico maschile, ma secondo il racconto dei gestori vi partecipano persone molto diverse per età, fisico e background. Molti arrivano semplicemente per cercare relax o momenti di compagnia.

Una parte del progetto ruota infatti attorno alla componente sociale: aree comuni, possibilità di fermarsi a bere qualcosa e persino eventi collettivi.

Guardare una partita… senza dress code

Tra le idee più curiose c’è anche quella di trasformare il locale in un punto di ritrovo durante eventi sportivi o televisivi.

All’interno è stata installata una televisione per organizzare serate dedicate alle partite di calcio, agli eventi sportivi internazionali e persino programmi popolari. In pratica, un salotto condiviso dove seguire una partita in un contesto decisamente fuori dal comune.

Il naturismo sta cambiando volto?

L’apertura di un posto simile racconta anche un cambiamento culturale. Negli ultimi anni il naturismo sembra essersi allontanato sempre più dall’immaginario esclusivamente legato alla provocazione o alla sessualità, avvicinandosi a concetti come benessere, accettazione del corpo e libertà personale.

Anche nelle discussioni online molti frequentatori di ambienti naturisti descrivono queste esperienze come contesti rilassati e privi di giudizio, più vicini a una filosofia di vita che a qualcosa di trasgressivo.

E come spesso accade a Lisbona, una città che negli ultimi anni ha costruito parte della propria identità sull’innovazione e sui format insoliti, un’idea che inizialmente può sembrare bizzarra potrebbe diventare semplicemente un’altra curiosità da aggiungere alla lista delle cose che esistono solo qui.

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