👽 Battiato el Extraterrestre: Tra musica, arte e la luce di Lisbona
Mentre in Italia esce Battiato l’artista (per Mimesis) , il secondo volume disegnato dedicato al Franco Battiato pittore e regista cinematografico, in questi giorni approda su Amazon Battiato el extraterrestre. Questa è la versione tradotta in spagnolo del primo volume, Battiato l’alieno (pubblicato nel 2023) , che racconta invece la figura geniale del cantautore e musicista.
Abbiamo chiesto il perché di questa operazione direttamente agli autori : Maurizio Di Bona (disegnatore napoletano) e Alessio Cantarella (ingegnere catanese, amico di Battiato e biografo di Manlio Sgalambro).
🇪🇸 Perché la traduzione spagnola?
— Avete dato vita ad un lavoro decisamente atipico e diverso dalle tante altre pubblicazioni dedicate all’artista siciliano…
MDB (Maurizio Di Bona): Ci è parso un passaggio tanto naturale quanto obbligato nel momento in cui abbiamo registrato l’interesse da parte di alcuni fan di Battiato in Spagna e sono arrivati più inviti in questo senso. In particolare da parte di band e cantanti che avevano realizzato sue cover e che confermavano quanto Battiato goda di riconosciuta ammirazione anche dalle loro parti. Del resto, avevo raccolto inaspettati riscontri analoghi dai tedeschi quando vivevo in Germania. Non c’è da meravigliarsi a fronte di un repertorio, in buona parte già in lingua spagnola, propagatosi nella penisola iberica o fino in Sud America.
📖 Il Contenuto del Libro
— Spiegateci di che libro si tratta e cosa ci si debba aspettare.
MDB: Il libro alterna alle tante vignette ispirate dai testi delle canzoni e suggestioni di altro genere, le numerose testimonianze scritte, raccolte da Alessio, di chi Battiato lo ha conosciuto e frequentato. Il risultato è un mosaico che restituisce la poliedricità e la versatilità di un musicista capace di attraversare e combinare tutti i generi, nonché di reinventarsi ogni volta, fedele al dogma del viaggio e delle continue esplorazioni.
- Pubblico Trasversale: Trattandosi anche di fumetto, si rivolge ad una platea trasversale per età e interessi.
- Per i Neofiti: È rivolto a chi di Battiato sa poco e vuole conoscere non solo il personaggio strambo e lunare (spesso raccontato da tv e carta stampata come guru cervellotico), ma anche la persona autoironica che amava immaginarsi proveniente da un altrove cosmico.
- Per gli Esperti: Chi governa già la materia battiatica può divertirsi ad individuare tra i disegni riferimenti, citazioni e riletture, anche distorte per amor di satira, facendo magari anche qualche scoperta.
“La cosa che più mi piace ipotizzare è che le coppie italo-iberiche possano regalarselo per Natale e che chi di loro non è fan possa diventarlo man mano che il libro va ad esaurirsi.” — Maurizio Di Bona

🇵🇹 Battiato e il Portogallo
— A proposito di viaggi ed esplorazioni, cosa potete dirci del rapporto di Battiato con il Portogallo?
La Traccia “Segunda-feira”
MDB: Il punto di contatto più chiaro è nella traccia Segunda-feira, contenuta nell’album L’imboscata (1996) , dove Battiato cita esplicitamente Lisbona ed evoca “l’acqua occidentale” e la luce del lunedì portoghese. Lisbona viene vista come “porta dell’Occidente”, lembo estremo di terra europea oltre il quale c’è il mare delle possibilità.
AC (Alessio Cantarella): La canzone è il risultato di una telefonata che Battiato fece a Sgalambro durante una vacanza a Lisbona nell’agosto del ’95 : «Manlio, sa che in portoghese “lunedì” si dice “segunda-feira”?». Al suo rientro a Milo, Franco trovò un fax contenente il ritornello: «“Segunda-feira” de Lisboa… che nome d’incanto! Qui da noi è “lunedì” soltanto». Le atmosfere lusitane sono accentuate dalla citazione in portoghese della poesia Passagem das horas di Pessoa:
«Trago dentro do meu coração, / todos os lugares onde estive, / a entrada de Singapura, / o coral das Maldivas / Macau da noite à uma hora»
Il Video di “La cura” a Lisbona
AC: Inoltre, ai locali farà piacere sapere che per il video della tanto amata quanto celebrata La cura si scelse di girare proprio a Lisbona, città molto apprezzata da artisti internazionali per i propri videoclip. Evidentemente una certa luce sulle facciate bianco-azzurre dei palazzi, scorci che sanno di antico, un senso rarefatto di malinconia e sospensione esistenziale ben si sposavano con i significati profondi della canzone.
Mabel Villagra (che con Mariola Gómez Outes ha tradotto Battiato el extraterrestre) ha compilato una lista delle location fotografate nel video:
- Docas
- Miradouro de São Pedro de Alcantara
- Casa con Azulejos
- Terreiro do Paco
- Miradoura del Santa Luzia
- Cais de Sodré
- L’eléctrico
- O jardim da Estrela
- Biblioteca Municipale de Sao Lázaro
- Cais das Colunas
- Piazza di Sao Paulo
🇵🇹 Franco Battiato e Fernando Pessoa
MDB: Al di là dei riferimenti specifici, credo che ci siano legami più ampi che hanno a che fare con una certa geografia dell’anima e cartografia delle corrispondenze. Battiato il nomade in una terra con radici arabe, culla di esploratori, ricca di storia, suoni e multiculturalismo è indiscutibilmente “a casa sua”.
- Non posso non vedere sovrapponibile e complementare la sua esistenza proprio con quella di Fernando Pessoa.
- Entrambi avevano la fascinazione per un certo esoterismo, misticismo, elementi poetici e filosofici che giocano a rincorrersi.
- Entrambi enigmatici, alle prese con viaggi interiori e interstellari o intenti a scomporre l’io e moltiplicare i linguaggi.
Mentre in Fisiognomica Battiato canta: «Vivere venti o quarant’anni in più è uguale, difficile è capire ciò che è giusto» , Pessoa sentenzia: «Navegar é preciso, viver não é preciso».
MDB: Temi ed elementi che, se individuati per tempo, avrebbero sicuramente partorito altre vignette e deduco – mentre scrivo – porteranno ad un lavoro su Pessoa e i suoi 136 alter ego letterari. Meglio se da realizzare in uno studio a Lisbona con vista sull’Atlantico!