Il Passe Ferroviário Verde da 20 euro arriva anche a Lisbona e Porto: cosa cambia da settembre
Una novità importante per chi si sposta quotidianamente in treno nelle aree metropolitane di Lisbona e Porto: a partire dall’inizio di settembre il Passe Ferroviário Verde, l’abbonamento ferroviario dal costo di 20 euro al mese, sarà esteso anche ai trasporti ferroviari urbani delle due principali aree metropolitane portoghesi.
L’annuncio è arrivato dal primo ministro e presidente del PSD, Luís Montenegro, durante la Festa do Pontal, in Algarve. Il governo punta a rendere più conveniente l’utilizzo del trasporto pubblico per lavoratori, studenti e pendolari.
Un abbonamento da 20 euro al mese
Il Passe Ferroviário Verde è già operativo a livello nazionale per diversi servizi ferroviari, con l’eccezione dell’Alfa Pendular. L’estensione annunciata permetterà di utilizzare il titolo di viaggio anche per gli spostamenti in treno all’interno delle aree metropolitane di Lisbona e Porto.
In concreto, secondo quanto annunciato da Montenegro, chi viaggia in treno all’interno dell’area metropolitana potrà farlo pagando 20 euro al mese.
Si tratta di una misura particolarmente interessante per chi vive fuori dal centro di Lisbona e utilizza quotidianamente i treni per raggiungere la capitale. Per molti pendolari, infatti, il costo degli spostamenti può rappresentare una voce significativa del bilancio mensile.
Cosa significa per chi vive a Lisbona
L’estensione potrebbe avere un impatto soprattutto sugli utenti delle linee ferroviarie che collegano Lisbona ai comuni dell’area metropolitana.
Chi utilizza regolarmente i treni per spostarsi tra la capitale e località come Cascais, Sintra, Oeiras, Vila Franca de Xira o Setúbal potrebbe beneficiare della nuova formula, in base alle condizioni e alla copertura effettiva del titolo di trasporto.
È però importante distinguere il Passe Ferroviário Verde dagli altri abbonamenti del sistema Navegante. L’annuncio riguarda infatti l’utilizzo del titolo sui servizi ferroviari, non significa automaticamente che il nuovo abbonamento sostituirà tutti gli altri titoli validi su autobus, metropolitana, tram o altri mezzi pubblici.
Una misura pensata per pendolari e studenti
Secondo Montenegro, l’obiettivo è soprattutto favorire la mobilità di chi deve spostarsi ogni giorno per lavoro o studio.
Il primo ministro ha sottolineato anche il valore sociale della misura, sostenendo che trasporti più accessibili possono facilitare gli spostamenti tra persone, famiglie e territori.
Il governo considera inoltre l’ampliamento del Passe Ferroviário Verde parte di una strategia più ampia di investimento nelle infrastrutture e nella mobilità, insieme agli interventi previsti per ferrovie, strade, porti e aeroporti.
Il successo del Passe Ferroviário Verde
L’abbonamento ferroviario a 20 euro ha già riscosso un notevole interesse in Portogallo. Nei mesi scorsi erano stati superati un milione di titoli venduti, mentre il servizio aveva generato importanti entrate per CP.
L’estensione alle due principali aree metropolitane del Paese potrebbe quindi ampliare ulteriormente il numero di persone che scelgono il treno per i propri spostamenti quotidiani.
Per chi vive nell’area di Lisbona e utilizza frequentemente il treno, settembre potrebbe quindi segnare un cambiamento importante nel costo della mobilità. Resta da attendere la definizione delle modalità operative e delle linee interessate per capire esattamente come funzionerà il nuovo abbonamento all’interno delle due aree metropolitane.