La Sè do Porto è parte anche del cammino si Santiago portoghese, è la tappa numero 11, e da qui fino a Santiago sono circa 245 km. Le persone che vogliono iniziare il cammino da qui dovranno poi scegliere se proseguire tra il “Camino interior”, che attraversa il Portogallo del nord, oppure il “Camino da costa”, che costeggia appunto la costa Atlantica fino a quando non si raggiunge la Galizia.

Con la sua magnifica architettura, la cattedrale rappresenta un simbolo del patrimonio religioso e culturale della regione di Porto.

Scopriamo insieme la sua affascinante storia e come si presenta nel suo interno.

Sè do Porto faccia frontale

Facciata frontale della Sé do Porto

Sè do Porto: una storia che risale al Medioevo

La storia della Sè do Porto ha radici profonde che risalgono all’epoca medievale. La costruzione della cattedrale iniziò nel XII secolo, nel 1110, durante il regno del primo re del Portogallo, Alfonso I.

Tuttavia, a causa di importanti lavori di ampliamento e ristrutturazione nel corso dei secoli successivi, l’edificio ha subito diverse trasformazioni, combinando vari stili artistici e architettonici. Una delle tante ristrutturazioni riguarda una facciata della cattedrale ad opera dell’architetto italiano Nicolò Nasoni (conosciuto in Portogallo con il nome di Nicolau Nasoni), che aggiunse, nel 1736, un bel portico barocco alla facciata laterale secondo lo stile dell’epoca.

Facciata laterale della cattedrale in stile barocco realizzata dall’architetto italiano Nicolò Nasoni.

Inizialmente, la cattedrale fu costruita in stile romanico, ma il passaggio dei secoli portò l’influenza del gotico e del barocco, che aggiunsero ulteriori elementi architettonici significativi. Questa fusione di stili diversi è uno dei motivi per cui la Sè do Porto affascina i visitatori, poiché consente loro di ammirare la ricchezza della storia e dell’arte del Portogallo attraverso l’architettura di un unico edificio.

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Sè do Porto: l’esterno

La sua precisa ubicazione, Terreiro da Sé, 4050-573 Porto, è nel cuore della cerca velha. La “Cerca Velha”, che in portoghese significa “Cinta Muraria Vecchia”, si riferisce alle antiche mura e fortificazioni medievali che circondavano la città di Porto, in Portogallo. Queste mura erano una parte importante del sistema di difesa della città e vennero costruite tra il XIV e il XV secolo.

La Cerca Velha aveva il compito di proteggere il nucleo storico della città dalle minacce esterne e fornire un senso di sicurezza ai suoi abitanti. Tuttavia, con l’espansione della città e l’evoluzione delle tecniche di guerra, le mura persero la loro funzione difensiva nel corso dei secoli successivi.


Oggi, purtroppo, gran parte delle mura originarie non esiste più, poiché molte sezioni sono state abbattute o inglobate negli edifici moderni durante l’espansione della città. Tuttavia, alcuni tratti delle antiche mura sono stati preservati e possono essere ammirati in alcuni punti del centro storico di Porto.

Restando nell’area della cattedrale, si possono ancora notare alcuni elementi storici e architettonici che testimoniano il passato fortificato della città, come la muraglia.

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Oltre alla Muraglia Fernandina

Oltre alla Muraglia Fernandina, si possono ammirare altri due elementi che circondano la Sé do Porto:

  • il monumento dell’arcivescovo Pedro Pitoes,
  • le rovine medievali del vecchio municipio
  • e la statua equestre di Vímara Peres, inaugurata nel 1968, la quale è stata realizzata dallo scultore Barata Feyo e raffigura il mitico nobile Vímara Peres, presunto comandante delle truppe che occuparono la città dall’868 al 1071.
  • Un altro monumento è una colonna graziosa costruita in stile barocco giusto al centro della piazza di fronte alla cattedrale con un triste passato: serviva per impiccare i criminali. Da questo punto avrai una vista privilegiata della città, del Douro e delle cantine che si trovano dall’altra parte del fiume.
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Resti dell’antica Muraglia Fernandina che circonda la Sé do Porto e la zona della Cerca Velha:

Resti dell’antica Muraglia Fernandina

Statua di Vimara Peres:

Statua di Vimara Peres

Veduta dalla destra della cattedrale: stradine e vicoli della zona Cerca velha e in fondo, da sinistra verso destra, il Palacio da Bolsa (Palazzo della Borsa) la Torre dos Clérigos (Torre dei Chierici).

La colonna presente nella piazza di fronte alla cattedrale:

Questo vanitoso gabbiano portoghese mi ha accompagnata per tutto il tempo e fatto da modello durante i miei scatti alla cattedrale e dintorni:

L’interno della Sè do Porto: sbalorditiva

Una volta entrati nella Sè do Porto, i visitatori rimarranno sbalorditi dalle magnifiche opere d’arte e dalla sontuosità dell’architettura interna. Le numerose cappelle laterali, i grandi archi ogivali e le sculture rappresentano un’importante collezione di tesori artistici e religiosi.

Tra le caratteristiche più notevoli, spicca l’altare maggiore in stile barocco, riccamente decorato con intarsi in legno e foglie d’oro, un esempio eloquente della maestria artigianale dell’epoca. Al centro dell’altare è collocata una statua di Maria con Gesù, sormontata da una grande pala d’altare raffigurante una scena sacra.
La cappella principale, conosciuta come Cappella del Santissimo Sacramento, è un altro punto culminante dell’interno della cattedrale. All’interno di questa cappella, è possibile ammirare splendide sculture e dipinti raffiguranti momenti cruciali della storia della religione cristiana.


Mentre si esplora l’interno della Sè do Porto, si incontrano numerose cappelle laterali, ognuna con il proprio stile e decorazioni. Queste cappelle offrono uno sguardo approfondito nella vita religiosa e culturale del Portogallo attraverso i secoli, e in una di esse vi sono le tombe di due cavalieri appartenuti all’Ordine dei Templari di Gerusalemme.

Un’altra caratteristica affascinante è il coro ligneo del XVI secolo, intagliato con dettagli intricati. Questo coro è un esempio straordinario dell’abilità degli artigiani dell’epoca, e si trova nella navata centrale della cattedrale.

All’interno della Sè do Porto, è anche possibile trovare tesori storici, come antiche reliquie e manufatti religiosi, che forniscono un collegamento tangibile con il passato della città e della sua fede religiosa.

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CHIOSTRO DELLA CATTEDRALE, decorata con i caratteristici azulejos:

Altra prospettiva del chiostro all’interno della cattedrale:

Veduta della Cattedrale dal terrazzo. E’ possibile salire sulle torri per ammirare il panorama
della Ribeira di Porto, della Ribeira Vila Nova de Gaia e del centro storico di Porto:

Un tesoro inestimabile

La Sè do Porto rappresenta un tesoro inestimabile di storia, architettura e arte. Con le sue origini medievali, i successivi influssi artistici e le numerose ristrutturazioni, questa cattedrale incarna la profonda tradizione religiosa del Portogallo.

Ogni anno, migliaia di visitatori affollano l’interno della Sè do Porto per ammirarne la sua bellezza e per connettersi con il passato storico e culturale della città. La cattedrale continua a essere un luogo di preghiera e riflessione, così come una testimonianza tangibile della ricchezza del patrimonio portoghese.

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  • Elena vive a Porto ed è una guida turistica certificata nel nord del Portogallo! Organizza tours privati a piedi in italiano, inglese, spagnolo e portoghese nelle città di Porto, Aveiro, Braga, Guimarães e nella splendida Valle del Douro.

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