In Portogallo puoi scrivere a Babbo Natale gratis
In Portogallo, il Natale passa anche da una buca delle lettere. Da oltre quarant’anni, migliaia di bambini scrivono a Babbo Natale e ricevono una risposta vera, cartacea e personalizzata. Il tutto senza francobollo.
Sembra una favola, ma è una tradizione reale, organizzata ogni anno dai CTT – Correios de Portugal, il servizio postale nazionale, che in questo periodo si trasforma simbolicamente nell’ufficio ufficiale di Babbo Natale.
Una tradizione nata per caso negli anni ’80
Tutto inizia negli anni Ottanta, quando alcuni bambini iniziano spontaneamente a imbucare lettere indirizzate a “Pai Natal”. Nel 1985, i CTT decidono di fare qualcosa di straordinario: rispondere a tutte.
Da allora, questa iniziativa non si è mai fermata e oggi viene portata avanti “con grande orgoglio”, come sottolineano le poste portoghesi.
C’è un dettaglio che rende queste lettere davvero uniche:
👉 sono le uniche in Portogallo che possono circolare senza francobollo.
L’ufficio segreto di Babbo Natale
Ogni dicembre, i CTT allestiscono un vero e proprio “ufficio di Babbo Natale”, dove un team dedicato legge e risponde alle lettere arrivate da ogni angolo del Paese.
Non si tratta di risposte standard: l’obiettivo è mantenere viva la magia del Natale, facendo sentire ogni bambino ascoltato.
Per il 2025, si stima l’arrivo di circa 170.000 lettere.
L’unica regola fondamentale?
📬 Inserire l’indirizzo del mittente, altrimenti Babbo Natale non saprà dove spedire la risposta.
Il primo incontro con la scrittura “vera”
In un’epoca dominata da messaggi vocali, emoji e schermi, per molti bambini questa è anche la prima esperienza con una lettera scritta a mano.
Un gesto semplice, quasi antico, che però continua a rappresentare uno dei simboli più autentici del Natale: prendersi il tempo di scrivere, raccontare desideri, paure e sogni su un foglio di carta.
Un piccolo rituale che resiste al tempo
Questa iniziativa non è solo un’operazione nostalgica. È un modo per preservare una tradizione, incoraggiare la scrittura e ricordare che, almeno a Natale, un po’ di lentezza e magia possono ancora trovare spazio.
In Portogallo, Babbo Natale non risponde via email.
Risponde per posta. E lo fa da quarant’anni.