FlixBus vince in tribunale: potrà accedere al terminal di Sete Rios a Lisbona

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Una decisione giudiziaria potrebbe cambiare gli equilibri nel mercato degli autobus a lunga percorrenza in Portogallo. Il Tribunale Amministrativo del Circolo di Lisbona ha dato ragione a FlixBus nel contenzioso contro la Rede Nacional de Expressos (RNE), stabilendo che l’operatore tedesco deve poter accedere al terminal degli autobus di Sete Rios, uno dei principali snodi dei trasporti della capitale portoghese.

La sentenza rappresenta un passaggio importante nella disputa tra i due operatori e riaccende il dibattito sulla concorrenza nel settore del trasporto su gomma in Portogallo.

L’origine della disputa

FlixBus aveva avviato l’azione legale nel novembre 2025, chiedendo l’accesso immediato al terminal di Sete Rios in condizioni di uguaglianza e senza discriminazioni rispetto agli altri operatori.

Secondo la compagnia tedesca, l’esclusione dal terminal rappresentava un ostacolo alla libera concorrenza e penalizzava sia l’azienda sia i passeggeri.

FlixBus sostiene infatti di aver perso circa 12,5 milioni di euro nel 2024 a causa dell’impossibilità di operare da questo terminal, nonostante una precedente decisione dell’Autorità della Mobilità e dei Trasporti (AMT) avesse già riconosciuto il suo diritto ad accedere all’infrastruttura.

Cosa ha deciso il tribunale

Il tribunale ha stabilito che la RNE deve concedere immediatamente l’accesso al terminal, ma con un limite importante: la disponibilità effettiva di spazio.

In pratica, il gestore del terminal dovrà:

  • indicare quanti posti di sosta e banchine sono effettivamente disponibili;
  • analizzare ogni richiesta di orario presentata da FlixBus;
  • assegnare fermate e orari compatibili con la capacità reale del terminal;
  • giustificare eventuali rifiuti con motivazioni oggettive e documentate.

La sentenza impone inoltre alla società portoghese di garantire trasparenza e non discriminazione nell’accesso alla struttura, come previsto dal decreto-legge portoghese che regola il settore.

Il tribunale ha anche stabilito che non possono essere imposti requisiti senza base legale, come ad esempio l’obbligo di avere un capitale minimo di 50 milioni di euro.

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Possibili sanzioni in caso di mancato rispetto

La Rede Expressos dovrà dimostrare al tribunale, entro cinque giorni dalla decisione definitiva, di aver rispettato l’ordine giudiziario.

In caso contrario, i responsabili dell’azienda potrebbero essere soggetti a una sanzione giornaliera di 92 euro per ogni giorno di ritardo, oltre a eventuali responsabilità civili o disciplinari.

La posizione della Rede Expressos

Nonostante la decisione del tribunale, la Rede Expressos ha sottolineato che la sentenza non obbliga automaticamente ad accogliere FlixBus nel terminal.

Secondo l’azienda portoghese:

  • il tribunale non ha accolto la richiesta di accesso a 96 slot orari specifici;
  • la concessione delle fermate resta subordinata alla capacità effettiva del terminal;
  • ogni richiesta dovrà essere valutata caso per caso.

La società ha inoltre ricordato che la decisione può essere oggetto di ricorso.

Un nodo centrale per i trasporti a Lisbona

Il terminal di Sete Rios è uno dei principali hub per gli autobus a lunga percorrenza in Portogallo, con collegamenti verso tutto il paese e numerose destinazioni internazionali.

L’accesso a questa infrastruttura rappresenta quindi un elemento strategico per qualsiasi operatore che voglia competere nel mercato portoghese del trasporto su gomma.

La decisione del tribunale potrebbe quindi segnare un passo importante verso una maggiore apertura del mercato, anche se resta da vedere come verrà applicata concretamente nei prossimi mesi.

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