Bordalo II attacca André Ventura con un bagno chimico a pochi giorni dalle elezioni
L’ultima provocazione di Bordalo II nel centro di Lisbona arriva a pochi giorni dalle elezioni e assume i contorni di un intervento politico esplicito. A Piazza Martim Moniz, l’artista urbano ha installato un bagno chimico utilizzato come simbolo per criticare il partito di estrema destra Chega e il suo leader André Ventura.
L’installazione raffigura il bagno chimico come intasato, con feci finte e carta igienica su cui compare l’immagine di Ventura. A accompagnare l’opera, la frase “A limpeza de Portugal começa aqui”, che ribalta ironicamente uno dei messaggi più ricorrenti del discorso politico di Chega, spesso incentrato sulla necessità di una presunta “pulizia” del Paese.
Potete vedere qui l’opera” di Bordalo.
Arte e politica nello spazio pubblico
Da un lato c’è Bordalo II, noto a livello internazionale per le sue opere di critica sociale realizzate con materiali di scarto e oggetti abbandonati. Il suo linguaggio è diretto, visivo e volutamente provocatorio, pensato per generare reazioni e dibattito.
Dall’altro lato c’è André Ventura, leader di Chega, che ha costruito il proprio consenso su una comunicazione aggressiva e polarizzante, soprattutto su temi come immigrazione, criminalità e sfiducia nelle istituzioni. In un momento di forte tensione elettorale, lo scontro tra arte e politica diventa ancora più evidente.
Martim Moniz come simbolo
La scelta del Martim Moniz rafforza il messaggio dell’opera. Il quartiere è da anni al centro del dibattito su immigrazione e multiculturalismo, temi centrali nella retorica di Chega. Installare qui l’intervento significa trasformare uno spazio simbolico in un luogo di confronto diretto, proprio mentre il Portogallo si prepara a tornare alle urne.
A pochi giorni dal voto, l’azione di Bordalo II contribuisce ad accendere ulteriormente il clima politico. Se non influenzerà direttamente l’esito elettorale, l’opera mostra come l’arte urbana possa inserirsi nel dibattito pubblico e sfidare, con immagini forti, la narrazione dei protagonisti della campagna.