Rinnovo carta d’identità: tutte le novità della legge n. 11 del 2026
Il tema del rinnovo carta d’identità è sempre di grande attualità, soprattutto per i cittadini italiani residenti all’estero. Con l’entrata in vigore della legge 19 gennaio 2026, n. 11, sono state introdotte importanti novità che riguardano non solo il rinnovo della carta d’identità, ma anche la cittadinanza italiana e la legalizzazione degli atti esteri. In questo articolo analizziamo in modo chiaro e dettagliato tutte le principali innovazioni, con particolare attenzione alle nuove procedure.
Centralizzazione delle domande di cittadinanza italiana
Una delle novità più rilevanti introdotte dalla legge n. 11 del 2026 riguarda le procedure per il riconoscimento della cittadinanza italiana “iure sanguinis” per i residenti all’estero. Da ora in poi, le domande presentate dai maggiorenni non potranno più essere depositate direttamente presso i Consolati italiani. La competenza è stata centralizzata presso un apposito ufficio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente tramite servizio postale, allegando la documentazione originale e la prova del pagamento dei diritti consolari. Questo cambiamento mira a rendere le procedure più uniformi e trasparenti per tutti i cittadini italiani all’estero.
Doppia legalizzazione degli atti esteri: chiarimenti normativi
La legge n. 11/2026 ha inoltre chiarito la questione della cosiddetta “doppia legalizzazione” degli atti formati fuori dal territorio nazionale. Questo significa che gli atti prodotti all’estero dovranno seguire una procedura più chiara e semplificata per essere riconosciuti validi in Italia, riducendo così tempi e incertezze per i cittadini che devono presentare documenti stranieri alle autorità italiane.
Rinnovo carta d’identità per i cittadini AIRE: cosa cambia
Il rinnovo carta d’identità è uno degli aspetti più innovativi della nuova normativa. Fino al 2026, i cittadini italiani iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) potevano ottenere la carta d’identità elettronica (CIE) solo tramite il Consolato di riferimento.
Con la legge n. 11/2026, invece, tutti i Comuni italiani sono ora abilitati a rilasciare la carta d’identità elettronica anche ai cittadini AIRE. Questo rappresenta una grande semplificazione: chi si trova temporaneamente in Italia potrà rivolgersi direttamente al Comune, senza dover attendere i tempi spesso lunghi dei Consolati.
Come funziona il rinnovo carta d’identità per i residenti all’estero?
- I cittadini iscritti all’AIRE possono ora richiedere il rinnovo carta d’identità presso qualsiasi Comune italiano, presentando la documentazione necessaria.
- La carta d’identità rilasciata sarà valida per l’espatrio, salvo specifiche limitazioni.
- La procedura è stata semplificata per favorire una maggiore efficienza e rapidità nel rilascio del documento.
Semplificare la vita dei cittadini
La legge n. 11 del 2026 rappresenta una svolta significativa per tutti i cittadini italiani, in particolare per chi vive all’estero. Le nuove regole sul rinnovo carta d’identità e sulle procedure di cittadinanza e legalizzazione degli atti esteri puntano a semplificare la vita dei cittadini e a rendere i servizi più accessibili e trasparenti.
Per ulteriori dettagli e per consultare il testo completo della legge, è possibile visitare la Gazzetta Ufficiale qui.