Imparare una lingua straniera: la parte più difficile è iniziare a studiarla

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Molte persone dichiarano di voler imparare una lingua straniera, ma spesso si fermano ancora prima di iniziare, affermando che è “troppo difficile”. In realtà, la parte più complessa del percorso non è la grammatica intricata o la pronuncia esotica, ma l’atto stesso di iniziare a studiarla.

Paura di fallire, pregiudizi sulla difficoltà e la mancanza di tempo o motivazione sono spesso i veri ostacoli per imparare una lingua straniera. In questo articolo, esploreremo le barriere mentali e pratiche che ci impediscono di fare il primo passo e scopriremo come affrontarle per avviare con successo lo studio di una nuova lingua.

Vi ricordiamo che in questo blog abbiamo una sezione dedicata alla lingua portoghese.

La barriera mentale: il blocco dell’inizio

Spesso la difficoltà percepita di una nuova lingua non risiede nella complessità reale, ma in un blocco mentale che ci frena dal cominciare. Pensieri come “non ce la farò mai” o “questa lingua è troppo complessa per me” agiscono come veri e propri ostacoli. Questi pregiudizi ci portano a rimandare continuamente, senza nemmeno tentare di iniziare. Tuttavia, è importante ricordare che ogni percorso di apprendimento inizia con piccoli passi e che eliminare questa barriera è fondamentale per avere successo.

Imparare una lingua straniera: il timore del fallimento

Una delle principali paure che impediscono di iniziare a studiare una lingua è il timore di non essere all’altezza. La paura di fallire può essere paralizzante: molti temono di non raggiungere un livello soddisfacente o di commettere troppi errori. Tuttavia, sbagliare è parte integrante del processo di apprendimento. Solo attraverso i tentativi e gli errori si acquisisce una vera padronanza. Superare questo timore è cruciale per avviare con serenità lo studio e apprezzare i piccoli progressi.

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La mancanza di obiettivi chiari

Un altro ostacolo significativo nell’imparare una lingua straniera, è la mancanza di obiettivi ben definiti. C’è ad esempio chi si chiede se per vivere a Lisbona sia necessario imparare il portoghese. Spesso, chi vuole imparare una nuova lingua non sa da dove cominciare o come stabilire un percorso chiaro. Senza obiettivi specifici, diventa facile perdersi e perdere la motivazione. Creare una serie di traguardi realistici e raggiungibili, come dedicare un certo numero di minuti al giorno allo studio o imparare un determinato numero di parole a settimana, può fare la differenza. Un approccio strutturato rende il percorso meno intimidatorio e più gestibile.

La sindrome del “lo farò domani”

Uno dei più grandi ostacoli all’inizio dello studio di una lingua è la procrastinazione. La mentalità del “inizierò domani” è molto comune e spesso si trasforma in un continuo rimandare. Si aspetta il momento perfetto, quando in realtà quel momento potrebbe non arrivare mai. Ogni giorno è una nuova opportunità per iniziare, anche dedicando solo pochi minuti allo studio. Superare l’inerzia iniziale è la chiave per costruire una routine che, con il tempo, porterà risultati concreti.

Il confronto con chi è già esperto

Un errore comune che molti fanno è confrontarsi con chi è già esperto nella lingua. Vedere altre persone parlare fluentemente può essere fonte di ispirazione, ma spesso diventa motivo di scoraggiamento. Questo confronto può creare una sensazione di inferiorità, spingendo molti a non iniziare nemmeno. Tuttavia, è importante ricordare che tutti hanno iniziato da zero e che ogni progresso, anche piccolo, è un passo avanti. Concentrarsi sul proprio percorso e non su quello degli altri permette di mantenere la motivazione alta.

Strumenti e risorse a disposizione

Oggi, grazie alla tecnologia, l’apprendimento delle lingue è più accessibile che mai. Esistono una vasta gamma di risorse disponibili, dalle app per smartphone ai corsi online, passando per podcast e video. Trovare lo strumento giusto per le proprie esigenze può fare la differenza. È fondamentale scegliere risorse adatte al proprio livello e metodo di apprendimento. Inoltre, la varietà di approcci disponibili permette di mantenere lo studio dinamico e stimolante, aumentando così le probabilità di successo.

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Consigli per iniziare oggi, senza scuse

Il modo migliore per superare la resistenza iniziale è fare piccoli passi concreti subito, senza aspettare momenti ideali. Dedicare anche solo 10 minuti al giorno allo studio di una nuova lingua può essere sufficiente per avviare un’abitudine. Iniziare con le basi, come imparare parole comuni o ascoltare brevi conversazioni, è un metodo efficace per rompere il ghiaccio. Scegliere una routine semplice e sostenibile, magari usando un’app di apprendimento o guardando video didattici, può ridurre lo stress e rendere il processo più piacevole. Il segreto è la costanza: piccole azioni quotidiane portano a grandi progressi nel tempo.

Non esiste un momento perfetto per iniziare


La parte più difficile nell’imparare una lingua straniera non è la sua complessità, ma il superamento delle barriere mentali e la decisione di cominciare. Spesso, ciò che ci frena è la paura di fallire, la mancanza di obiettivi o la procrastinazione. Tuttavia, una volta avviato il percorso, ogni piccolo successo aiuta a mantenere la motivazione alta. Non esiste un momento perfetto per iniziare: il primo passo può essere fatto oggi. Affrontare con fiducia questo momento iniziale è la chiave per aprire le porte a nuove opportunità e a un mondo di possibilità.

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