Mystic Pizza: il film che ha reso Julia Roberts una ragazza portoghese d’America
Prima di diventare una delle attrici più iconiche di Hollywood, Julia Roberts era semplicemente Daisy Araújo: una giovane luso-americana che serviva pizze in una piccola cittadina del Connecticut. Mystic Pizza (1988) è il film che ha lanciato definitivamente la sua carriera, ma è anche un’opera che racconta una realtà raramente mostrata nel cinema statunitense: quella della diaspora portoghese e della comunità portoghese negli Stati Uniti.
Un film generazionale ambientato nel New England
Diretto da Donald Petrie al suo debutto, Mystic Pizza è una commedia drammatica romantica ambientata nella cittadina costiera di Mystic, nel Connecticut. La storia ruota attorno a tre ragazze di origini portoghesi — Kat e Daisy Araújo e la loro amica Jojo Barbosa — che lavorano come cameriere in una pizzeria locale, la Mystic Pizza.
Sullo sfondo ci sono l’oceano, le famiglie tradizionali, il conflitto tra ambizioni personali e aspettative sociali, e il desiderio di fuggire da una vita già scritta.
Julia Roberts è Daisy Araújo, ragazza portoghese d’America
Nel ruolo di Daisy Araújo, Julia Roberts interpreta una giovane donna ribelle, impulsiva e affascinante, figlia di immigrati portoghesi. Daisy sogna una vita diversa, lontana dalla routine familiare e dal destino che sembra già deciso per lei. È proprio questo contrasto — tra radici culturali forti e voglia di libertà — a rendere il personaggio così credibile e universale.
Il cognome Araújo, tipicamente portoghese, non è un dettaglio casuale: il film mostra una famiglia luso-americana realistica, con una madre severa, valori tradizionali e una certa diffidenza verso il mondo “ricco” e anglosassone che circonda Daisy.
L’amore e il conflitto sociale
Daisy si innamora di Charles, un ragazzo ricco appartenente all’élite locale. La loro relazione mette in luce tensioni di classe ed episodi di razzismo velato: durante una cena di famiglia emergono commenti offensivi sull’origine etnica di Daisy, che la porteranno a mettere in discussione l’intero rapporto.
In questo senso, Mystic Pizza va oltre la semplice storia romantica e affronta temi come identità, appartenenza e discriminazione, soprattutto dal punto di vista degli immigrati europei negli Stati Uniti, un aspetto spesso ignorato dal cinema mainstream.
Un cast femminile e una storia di crescita
Accanto a Julia Roberts troviamo Annabeth Gish nel ruolo di Kat, la sorella più responsabile e ambiziosa, e Lili Taylor nei panni di Jojo, terrorizzata dall’idea del matrimonio. Le tre protagoniste rappresentano tre modi diversi di affrontare il passaggio all’età adulta.
Il film racconta l’amicizia femminile come rifugio e come forza, in un momento della vita in cui tutto sembra incerto.
Un successo silenzioso diventato cult
Con un budget di circa 6 milioni di dollari, Mystic Pizza ne incassò oltre 14 milioni, diventando col tempo un film cult. Oggi è ricordato soprattutto come il debutto cinematografico importante di Julia Roberts, ma anche per la sua atmosfera malinconica e autentica.
Curiosamente, il ristorante Mystic Pizza esiste davvero e, dopo il successo del film, è stato ristrutturato per assomigliare al set cinematografico, diventando una meta turistica per fan e curiosi.
Perché Mystic Pizza è ancora attuale
A distanza di decenni, Mystic Pizza resta un film attuale perché parla di identità culturale, di sogni troppo grandi per una piccola città e del difficile equilibrio tra ciò che siamo e ciò che vorremmo diventare. E lo fa attraverso lo sguardo di una giovane ragazza portoghese d’America, interpretata da una Julia Roberts ancora lontana dalla fama, ma già impossibile da ignorare.