Eclissi solare e Perseidi: il 12 agosto il cielo dà spettacolo
Il 12 agosto 2026 sarà una data speciale per chi ama osservare il cielo. Il Sole e le stelle saranno protagonisti di una serata davvero particolare.
L’evento più atteso sarà l’eclissi solare, visibile dal Portogallo nel tardo pomeriggio. La fase dell’eclissi terminerà in gran parte del Paese poco dopo le 20.
Ma il cielo portoghese avrà ancora molto da offrire. Circa un’ora dopo la fine dell’eclissi inizierà un secondo spettacolo, questa volta durante la notte.
Dalle 21:30 circa, infatti, sarà possibile iniziare a cercare le Perseidi, una delle piogge di meteori più conosciute dell’anno.
Eclissi solare e meteoriti: una notte speciale in Portogallo
Il 12 agosto non sarà quindi soltanto il giorno dell’eclissi solare.
Dopo il tramonto, l’attenzione si sposterà gradualmente dal Sole al cielo stellato. Le condizioni saranno particolarmente interessanti anche per osservare i meteoriti.
Più precisamente, però, ciò che vedremo saranno meteori.
I meteoriti sono frammenti che riescono a raggiungere la superficie terrestre. I meteori, invece, sono le scie luminose prodotte quando particelle cosmiche attraversano l’atmosfera.
Nel caso delle Perseidi, queste particelle provengono dalla cometa 109P/Swift-Tuttle. Entrando nell’atmosfera terrestre, viaggiano a velocità elevatissime e producono le caratteristiche scie luminose.
Le Perseidi arrivano subito dopo l’eclissi solare
La coincidenza rende la notte del 12 agosto particolarmente interessante.
L’eclissi solare sarà infatti seguita, poche ore dopo, dal periodo di massima attività delle Perseidi. La pioggia di meteori raggiungerà il suo picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto.
Le Perseidi sono una pioggia di meteori annuale.
La loro attività comincia normalmente a metà luglio. Prosegue poi fino alla seconda metà di agosto.
Nel 2026, l’American Meteor Society indica un periodo di attività compreso tra il 17 luglio e il 24 agosto. Il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto.
Il fenomeno è particolarmente famoso nell’emisfero settentrionale. In condizioni ideali, durante il massimo possono essere osservati decine di meteori ogni ora.
L’American Meteor Society indica normalmente circa 30-50 meteori all’ora da località rurali. Il valore teorico dello sciame può arrivare invece a circa 100 meteori all’ora.
Perché il 12 agosto sarà perfetto per osservare i meteoriti?
C’è un altro elemento che rende questa notte speciale: la Luna sarà nuova.
La sua luminosità non disturberà quindi l’osservazione del cielo. Sarà una condizione ideale per individuare anche le scie più deboli.
La NASA sottolinea proprio l’importanza della Luna nuova per l’osservazione delle Perseidi nel 2026.
Ma perché la Luna fa tanta differenza?
La risposta è semplice. Un cielo illuminato dalla Luna rende meno visibili i meteori più deboli.
Con un cielo molto scuro, invece, aumentano le possibilità di distinguere le scie luminose delle Perseidi.
Per questo motivo, allontanarsi dalle città sarà uno dei consigli più importanti per chi vuole vivere al meglio lo spettacolo.
Eclissi solare, poi Perseidi: a che ora guardare il cielo?
Dalle 21:30 circa sarà possibile iniziare a osservare il cielo.
In questa prima fase potrebbe però essere ancora presto per vedere un numero elevato di meteori.
L’attività dovrebbe diventare progressivamente più interessante durante la notte. Le condizioni migliori arriveranno soprattutto dopo la mezzanotte.
Tra le 02:00 e le 05:00 del 13 agosto aumenteranno le possibilità di osservare numerose scie.
Questo dipende dalla posizione della costellazione di Perseo, dalla quale le Perseidi sembrano provenire.
Il punto viene chiamato radiante. Non significa che i meteori partano realmente dalla costellazione.
È un effetto prospettico. Le loro traiettorie sembrano convergere verso una stessa zona del cielo.
L’American Meteor Society colloca il radiante delle Perseidi nella costellazione di Perseo.
Dove vedere le Perseidi in Portogallo
Per osservare bene i meteori serve soprattutto una cosa: un cielo buio.
Le luci artificiali delle città possono infatti compromettere seriamente la visibilità delle scie.
Il consiglio è quindi quello di scegliere una zona lontana dai grandi centri abitati. Meglio ancora se si tratta di un luogo elevato e con un orizzonte libero.
Il Portogallo offre diverse destinazioni particolarmente interessanti.
Dark Sky Alqueva per osservare i meteoriti
Tra le destinazioni più conosciute c’è il Dark Sky Alqueva, in Alentejo.
L’area è stata riconosciuta per la qualità eccezionale del proprio cielo notturno. È inoltre considerata il primo territorio Dark Sky al mondo.
Qui l’inquinamento luminoso è particolarmente contenuto.
Il territorio ospita anche un osservatorio ufficiale. Sono disponibili attività dedicate all’osservazione del cielo e delle stelle.
Per una notte dedicata alle Perseidi, rappresenta quindi una delle opzioni più interessanti del Paese.
Montesinho e Bragança
Un’altra zona molto favorevole si trova nel nord-est del Portogallo.
Si tratta dell’area di Montesinho e Bragança, nel territorio di Trás-os-Montes.
È una regione caratterizzata da ampi spazi naturali e da una bassa densità abitativa.
Il territorio è particolarmente interessante anche per chi vuole combinare l’osservazione delle stelle con quella dell’eclissi solare.
Serra da Estrela e Peneda-Gerês
Anche la Serra da Estrela offre condizioni interessanti.
L’altitudine può aiutare a trovare un orizzonte più aperto e lontano dalle fonti di luce.
Un’altra possibilità è il Parque Nacional da Peneda-Gerês.
Anche in questo caso, però, conviene allontanarsi dalle aree più illuminate. La scelta precisa del punto di osservazione può fare una grande differenza.
Come osservare le Perseidi nel modo migliore
Non servono necessariamente telescopi o attrezzature sofisticate.
Le Perseidi sono infatti visibili anche a occhio nudo.
La cosa più importante è permettere agli occhi di adattarsi gradualmente all’oscurità.
Per questo motivo, è consigliabile evitare smartphone, tablet e altri schermi nei 20-30 minuti precedenti.
La luce degli schermi può rendere più difficile l’adattamento alla visione notturna.
Una volta raggiunto il luogo scelto, è meglio aspettare qualche minuto prima di iniziare a cercare le scie.
Non bisogna necessariamente guardare verso Perseo.
I meteori possono comparire in diverse zone del cielo. Per questo è preferibile avere una visuale ampia.
Serve un telescopio per vedere i meteoriti?
No.
Per le Perseidi, un telescopio non è indispensabile. Anzi, un campo visivo molto ampio è spesso più utile.
Il consiglio migliore è quindi trovare una posizione comoda. Una sedia reclinabile o una coperta possono rendere l’attesa molto più piacevole.
È inoltre utile vestirsi adeguatamente. Anche in agosto, trascorrere diverse ore all’aperto può diventare fresco durante la notte.
Come riconoscere le Perseidi nel cielo
Le Perseidi possono apparire come brevi lampi luminosi che attraversano rapidamente il cielo.
Alcune scie durano soltanto una frazione di secondo.
Altre possono essere più lunghe e persistenti. In alcuni casi possono lasciare una traccia luminosa particolarmente evidente.
La velocità è uno degli elementi caratteristici dello sciame. Le particelle delle Perseidi entrano nell’atmosfera a circa 59 chilometri al secondo.
Non tutte le scie che vedrete, però, saranno necessariamente Perseidi.
In agosto sono attivi anche altri sciami meteorici. Tra questi ci sono le Delta Aquaridi meridionali e le Alpha Capricornidi.
Eclissi solare e stelle cadenti: una notte da non perdere
Il 12 agosto offrirà quindi una combinazione davvero insolita.
Prima ci sarà l’eclissi solare.
Poi arriverà la notte delle Perseidi.
La Luna nuova renderà il cielo particolarmente scuro. Le ore successive alla mezzanotte saranno progressivamente più favorevoli.
Il momento più interessante sarà quello compreso tra le 02:00 e le 05:00 del 13 agosto.
Chi sceglierà un luogo buio, lontano dalle città e con un orizzonte libero avrà le condizioni migliori.
Non serviranno necessariamente strumenti professionali.
Basteranno un cielo sereno, poca luce artificiale e un po’ di pazienza.
Il 12 agosto potrebbe quindi trasformarsi in una vera maratona astronomica. Dal Sole oscurato dalla Luna fino alle scie luminose delle Perseidi.
Un doppio appuntamento che renderà questa notte d’estate particolarmente difficile da dimenticare.