“Martim Moniz”: il tassista indiano diventato virale in Portogallo con una canzone dedicata a Lisbona
C’è una nuova canzone che sta facendo discutere il Portogallo. Si chiama “Martim Moniz” ed è il debutto musicale di Harry Grande, nome d’arte di Harinder Singh, cittadino indiano residente a Marinha Grande che lavora come autista Uber e che negli ultimi giorni è diventato virale sui social portoghesi.
Il videoclip, pubblicato il 1° maggio, ha rapidamente accumulato migliaia di visualizzazioni su YouTube grazie a un mix di sonorità punjabi, pop moderno e immagini del quartiere multiculturale di Martim Moniz, nel centro di Lisbona.
A raccontare la sua storia è stata NiT, che ha intervistato Singh dopo l’esplosione virale del brano.
Chi è Harry Grande
Harinder Singh ha 40 anni, è originario del Punjab indiano e vive in Portogallo dal 2019. Prima di diventare autista Uber ha lavorato in alcune fabbriche della regione di Leiria. Il suo nome artistico nasce proprio dalla città dove vive:
“Ho scelto Harry Grande perché vivo a Marinha Grande. È un modo per collegare chi sono al luogo dove ho costruito la mia vita.”
La musica, racconta, lo accompagna fin da bambino: il padre e il nonno suonavano l’armonica e lui ha iniziato a interessarsi ai suoni già a quattro o cinque anni.
Prima di trasferirsi in Portogallo aveva vissuto anche in Australia, dove aveva studiato ingegneria meccanica a Melbourne.
La canzone dedicata a Martim Moniz
L’idea del brano è nata dopo una visita nel celebre quartiere lisboeta, diventato negli ultimi anni simbolo della multiculturalità della capitale portoghese.
Nel testo, cantato in hindi/punjabi, Harry Grande descrive l’atmosfera di Martim Moniz: i ristoranti asiatici, i negozi indiani e pakistani, i tuk tuk e la varietà culturale presente nella zona.
Secondo il cantante, la canzone vuole rappresentare “il lato vivo e internazionale di Lisbona”, cercando di spiegare in pochi minuti cosa renda unico quel quartiere.
Musicalmente il pezzo mescola ritmi indiani tradizionali con una base pop pensata per TikTok e Instagram, con un ritornello volutamente semplice e ripetitivo.
Il video condiviso da André Ventura
La viralità del videoclip ha però assunto anche una dimensione politica.
Il leader di André Ventura ha condiviso il video sui social commentando con preoccupazione la trasformazione demografica e culturale di alcune zone di Lisbona, in particolare Martim Moniz, spesso al centro del dibattito sull’immigrazione in Portogallo.
Negli ultimi mesi Ventura e il partito Chega hanno più volte utilizzato immagini e video del quartiere per denunciare quella che definiscono una “perdita dell’identità portoghese” della capitale.
La diffusione del brano ha quindi finito per dividere l’opinione pubblica: da una parte chi lo vede come una celebrazione della Lisbona multiculturale, dall’altra chi lo interpreta come il simbolo di un cambiamento sociale che suscita inquietudine.
“Il Portogallo è un Paese accogliente”
Nonostante le polemiche, Harry Grande si dice sorpreso soprattutto dall’affetto ricevuto:
“Ho ricevuto molto sostegno dai portoghesi ma anche dalla comunità indiana e pakistana. È per questo che mi piace vivere qui. Il Portogallo è un Paese molto accogliente.”
L’artista ha già annunciato una nuova canzone in tre lingue — portoghese, inglese e punjabi — continuando a mischiare le sue radici indiane con la vita costruita in Portogallo.
Per ora, però, “Martim Moniz” resta uno degli episodi virali più curiosi della settimana portoghese: un autista Uber indiano che canta Lisbona e conquista i social portoghesi.