Referendum costituzionale 2026: come votano gli italiani residenti all’estero
Gli italiani saranno chiamati alle urne domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 per il Referendum costituzionale confermativo relativo alla modifica di alcuni articoli della Costituzione, conosciuta come riforma della giustizia.
La data è stata fissata con Decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il giorno successivo. Come previsto dalla Costituzione, il voto rappresenta un diritto fondamentale di ogni cittadino italiano, compresi coloro che vivono stabilmente o temporaneamente all’estero.
Voto per corrispondenza: la modalità standard per chi vive all’estero
In base alla Legge n. 459 del 27 dicembre 2001, i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE votano per posta, ricevendo il plico elettorale direttamente al proprio indirizzo di residenza.
Proprio per questo motivo, è fondamentale verificare che i dati anagrafici e l’indirizzo siano corretti e aggiornati presso il Consolato di riferimento. I plichi elettorali vengono infatti spediti circa un mese prima della data del voto in Italia.
L’aggiornamento dei dati può essere effettuato in modo semplice tramite il portale consolare Fast It.
È possibile votare in Italia? Sì, ma con una comunicazione formale
In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia, nel proprio Comune di iscrizione elettorale.
Questa scelta non è automatica: è necessario inviare una comunicazione scritta di opzione all’Ufficio consolare competente.
⏰ Scadenza importante:
L’opzione deve pervenire entro il 24 gennaio 2026, ovvero entro il decimo giorno successivo all’indizione ufficiale del referendum.
Come inviare l’opzione di voto in Italia
La comunicazione può essere redatta utilizzando l’apposito modulo ufficiale, disponibile sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e sul sito dell’Ambasciata.
Il modulo, compilato e firmato, deve essere accompagnato da una copia di un documento d’identità e può essere inviato:
- a mano
- per posta
- via email ordinaria
- tramite PEC
Nel caso dell’Ambasciata d’Italia a Lisbona, i riferimenti sono:
- Indirizzo: Calçada Conde de Pombeiro 24, 1150-100 Lisbona
- Email: lisbona.elettorale@esteri.it
- PEC: amb.lisbona.consolare@cert.esteri.it
È possibile anche scrivere la comunicazione su carta semplice, purché contenga:
- nome e cognome
- data e luogo di nascita
- indirizzo di residenza
- firma dell’elettore
- copia del documento d’identità
Attenzione alle scadenze (e ai rimborsi)
La normativa prevede che sia responsabilità dell’elettore verificare che la richiesta arrivi in tempo utile al Consolato. Le comunicazioni pervenute oltre il termine non saranno considerate valide.
La scelta di votare in Italia può essere revocata, sempre con comunicazione scritta, entro la stessa scadenza del 24 gennaio 2026.
Va inoltre ricordato che non è previsto alcun rimborso per le spese di viaggio sostenute per rientrare in Italia per votare, ma solo eventuali agevolazioni tariffarie all’interno del territorio nazionale.
Per ulteriori informazioni
Per chiarimenti e assistenza è possibile contattare direttamente l’Ufficio Elettorale dell’Ambasciata all’indirizzo: