Conquistador: La canzone portoghese sull’orgoglio coloniale che ha diviso l’Europa all’Eurovision
Nel 1989, il gruppo pop rock portoghese Da Vinci ha rappresentato il Portogallo all’Eurovision Song Contest con la canzone “Conquistador”, un brano che ancora oggi fa discutere. Presentata come un omaggio alle imprese marittime del passato, la canzone è diventata un esempio perfetto di come la musica possa riflettere — e talvolta distorcere — la memoria storica di un Paese.
Una canzone sulle conquiste… o sul colonialismo?
“Conquistador” è un brano che celebra l’epopea delle scoperte portoghesi, citando esplicitamente ex-colonie come Brasile, Praia, Bissau, Angola, Moçambique, Goa, Macau e Timor. Nel testo si parla di “mil epopeias” e “oceanos de amor”, trasformando il passato coloniale in un racconto romantico e quasi mitico. La parola chiave? Orgoglio. Ma l’orgoglio di cosa, esattamente?
Durante l’Eurovision 1989 a Losanna, la canzone fu eseguita in portoghese e si classificò sedicesima, ottenendo 39 punti. Un risultato modesto che non garantì la prima vittoria portoghese, ma sufficiente per lasciare un’impronta nel dibattito culturale portoghese e non solo.
Lusotropicalismo in musica
La visione presentata da “Conquistador” è fortemente influenzata dal lusotropicalismo, una teoria secondo la quale il colonialismo portoghese sarebbe stato più “morbido” e umanitario rispetto a quello di altri imperi europei. Secondo questa narrativa, i portoghesi avrebbero portato cultura, amore e integrazione ai popoli colonizzati. Una visione che oggi molti storici criticano come negazionista e romantica, incapace di riconoscere la violenza, lo sfruttamento e l’oppressione sistematica subita dalle colonie.
Chi sono i Da Vinci?
Il gruppo Da Vinci nasce nel 1982 e si impone sulla scena musicale portoghese con uno stile pop rock molto orecchiabile. Oltre a “Conquistador”, hanno pubblicato altri successi come “Lisboa Ano 10.000” e “Hiroxima (Meu Amor)”. La loro partecipazione all’Eurovision li ha consacrati nel panorama nazionale, anche se il loro messaggio ha suscitato reazioni contrastanti all’estero.
Diverse canzoni portoghesi dell’Eurovision sono entrate nel panorama culturale collettivo. Nel blog abbiamo trattato questo tema in diversi articoli.
Un’eredità controversa
Oggi, “Conquistador” è ricordata come una delle canzoni più controverse mai presentate dal Portogallo all’Eurovision. Alcuni la vedono come un’espressione di patriottismo culturale, altri come un esempio di nostalgia coloniale fuori tempo massimo. In ogni caso, il brano continua a sollevare domande su come i Paesi europei raccontano — e cantano — il proprio passato.