Chiedere la fattura conviene: nel 2026 più spese danno diritto a detrazioni IRS tramite IVA
Dal 1° gennaio 2026 chiedere la fattura in Portogallo diventa ancora più conveniente. Il Governo ha infatti ampliato l’elenco delle spese che permettono di ottenere detrazioni IRS tramite IVA, introducendo cinque nuove categorie legate soprattutto alla cultura.
Un cambiamento importante che premia chi chiede sempre la fattura con il proprio NIF.
Le nuove spese detraibili nel 2026
A partire dal 2026 entrano ufficialmente tra le spese che consentono la detrazione IRS tramite IVA:
- Acquisto di libri in librerie specializzate
- Biglietti per spettacoli culturali (teatro, musica, danza e altre attività artistiche)
- Biglietti per musei, siti e monumenti storici
- Spese per il prestito di libri e documenti presso biblioteche e archivi
Queste spese si aggiungono a quelle già previste negli anni precedenti e rientrano nel meccanismo della detrazione del 15% dell’IVA pagata, con un limite massimo di 250 euro per nucleo familiare.
Quanto bisogna spendere per ottenere la detrazione massima di 250 euro?
Molti contribuenti si chiedono quale sia l’importo totale di spesa necessario per raggiungere il tetto massimo della detrazione. La risposta dipende dall’aliquota IVA applicata.
Ricordiamo che la detrazione è pari al 15% dell’IVA di ogni fattura.
Esempi pratici:
- IVA al 23% → bastano circa 7.500 € di spesa
- IVA al 13% → servono circa 12.820 €
- IVA al 6% → la spesa sale a circa 28.000 €
Nella pratica, l’IVA media si colloca spesso tra questi valori, quindi chiedere la fattura non costa nulla e può far risparmiare parecchio.
Tutte le spese ammesse alla detrazione IRS tramite fattura nel 2026
Ecco la lista completa aggiornata delle spese che concorrono alla detrazione del 15% dell’IVA:
- Manutenzione e riparazione di autoveicoli
- Manutenzione e riparazione di motocicli, pezzi e accessori
- Alloggio, ristorazione e simili
- Parrucchieri e istituti di bellezza
- Attività veterinarie
- Vendita al dettaglio di libri in negozi specializzati (novità)
- Attività teatrali, musicali, di danza e artistiche (novità)
- Sale spettacoli e attività connesse (novità)
- Biblioteche e archivi (novità)
- Musei (novità)
- Siti e monumenti storici (novità)
Spese con detrazioni IVA più elevate (fino al 100%)
Alcune categorie permettono una detrazione superiore al 15% dell’IVA, ma concorrono comunque al limite massimo di 250 euro:
🔹 Detrazione del 30% dell’IVA
- Palestre, fitness, attività sportive e ricreative
- Club sportivi
🔹 Detrazione del 35% dell’IVA
- Medicinali ad uso veterinario
🔹 Detrazione del 100% dell’IVA
- Abbonamenti e biglietti per i trasporti pubblici
- Abbonamenti a giornali e riviste periodiche
In questi casi, il tetto dei 250 euro viene raggiunto molto più velocemente, anche con una spesa totale inferiore.
Perché chiedere sempre la fattura nel 2026
Con l’ampliamento delle spese detraibili, il 2026 diventa un anno chiave per chi vuole ridurre legalmente l’IRS da pagare. Cultura, mobilità e servizi quotidiani diventano strumenti fiscali concreti.
In sintesi:
- Più spese ammesse
- Più possibilità di raggiungere il massimo della detrazione
- Nessun rischio, solo vantaggi
👉 Chiedere la fattura conviene. Sempre.